{"id":17685,"date":"2019-08-27T11:19:41","date_gmt":"2019-08-27T09:19:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wikimedia.it\/?p=17685"},"modified":"2019-09-17T11:10:02","modified_gmt":"2019-09-17T09:10:02","slug":"perche-wikipedia-ha-bisogno-delluniversita-e-perche-alluniversita-serve-wikipedia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/perche-wikipedia-ha-bisogno-delluniversita-e-perche-alluniversita-serve-wikipedia\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Wikipedia ha bisogno dell&#8217;Universit\u00e0? E perch\u00e9 all\u2019Universit\u00e0 serve Wikipedia?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Venerdi 20 e sabato 21 settembre<\/strong> l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Padova<\/strong> ospiter\u00e0 il <strong>convegno <\/strong><a href=\"http:\/\/www.maldura.unipd.it\/wikipedia-in-academia\/index.html\"><strong>\u201cWikipedia in academia\u201d<\/strong><\/a>, un incontro nato con l\u2019obiettivo di analizzare e mettere a fattor comune i risultati delle principali <strong>esperienze italiane e straniere di formazione accademica e\/o scolastica basata sull\u2019uso dei progetti Wikimedia<\/strong>. In vista dell\u2019appuntamento, abbiamo intervistato <strong>Cinzia Ferranti<\/strong>, dell\u2019ufficio<strong> Digital Learning e Multimedia (DLM) dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong>, per chiederle quali ragioni hanno spinto l\u2019Ateneo veneto ad organizzare questo incontro e perch\u00e9 la didattica <em>wiki<\/em> pu\u00f2 rappresentare una risposta ai bisogni attuali nel settore della formazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Buongiorno e grazie per la sua disponibilit\u00e0 Cinzia! Lei lavora per l\u2019ufficio Digital Learning e Multimedia (DLM) dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, Ateneo che ha mostrato un forte interesse per l&#8217;utilizzo di Wikipedia come strumento di &#8220;apprendimento digitale&#8221;. Perch\u00e9 questa scelta e quali sono le peculiarit\u00e0 di questo strumento a suo parere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il convegno del 20 e 21 settembre rappresenta per noi una \u201cpietra miliare\u201d del percorso sperimentato nell\u2019anno accademico appena concluso (2018\/19) con il progetto <strong>\u201cDidattica con Wikipedia\u201d<\/strong>, nell\u2019ambito del quale i docenti di diversi corsi di studi sono stati invitati a progettare <strong>attivit\u00e0 didattiche basate sui progetti Wikimedia<\/strong> inserendole in coerenza con i loro <em>syllabus, <\/em>ossia il programma di ogni singolo insegnamento.<br>I principali motivi che ci hanno spinti a investire tempo e risorse per coinvolgere i docenti, che hanno seguito una formazione <em>ad hoc<\/em> e l\u2019affiancamento in fase di progettazione, sono legati alla nostra convinzione che <strong>l\u2019uso delle tecnologie didattiche<\/strong> sia strettamente<strong> connesso con la significativit\u00e0 delle attivit\u00e0 che con esse si possono sviluppare<\/strong>.<br>I progetti Wikimedia rappresentano uno strumento dal grande potenziale in tal senso: l\u2019ecosistema di Wikipedia e delle altre piattaforme collaborative rappresenta infatti oggi uno <strong>spazio vivo e comunitario<\/strong> dove gli studenti possono intrattenere un <strong>rapporto autentico, dinamico e utile con il sapere<\/strong>, sviluppando al contempo le proprie<strong> competenze digitali<\/strong>. <br>Ma non solo: imparando a contribuire a Wikipedia e a utilizzare correttamente le fonti, gli studenti apprendono<strong> i principi fondamentali della scrittura scientifica<\/strong>, trasformando lo studio e la ricerca bibliografica tematica nella <strong>condivisione pubblica di porzioni documentate di conoscenza<\/strong> (dalla farmacologia, alla letteratura, alla mineralogia, alle neuroscienze, alla traduzione linguistica, alle scienze sociali, alla storia e alla storia dell\u2019arte).<br>Inoltre, formare gli studenti alla filosofia di Wikipedia e alla sua contribuzione <strong>permette di incentivare il confronto con una comunit\u00e0 ampia, diversa e internazionale<\/strong> consentendo di aprire gli orizzonti della ricerca scientifica e promuovendo l\u2019attitudine al dialogo e alla discussione. Ci\u00f2 consente di <strong>\u201cdecentrare\u201d il ruolo del docente<\/strong>, che non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019unico interlocutore delle elaborazioni concettuali e tematiche degli studenti, ma anche di <strong>restituirgli un ruolo di \u201cguida\u201d alla condivisione delle conoscenze disciplinari<\/strong>, nella misura in cui educa gli studenti ad un corretto rapporto con i contenuti rielaborati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sessione pomeridiana di Wikipedia in Academia presenta vari interventi di docenti di discipline estremamente differenti &#8211; dalla filologia alla mineralogia! &#8211; che hanno deciso di integrare l&#8217;utilizzo dell&#8217;enciclopedia libera nella didattica. L&#8217;enciclopedia libera \u00e8 uno strumento molto malleabile, ma il suo utilizzo presenter\u00e0 diversi vantaggi (e svantaggi!) a seconda delle discipline. Ci sa fare qualche esempio?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni docente ha potuto personalizzare la propria proposta in base alla specificit\u00e0 disciplinare<\/strong>, alle caratteristiche del proprio corso e agli obiettivi didattici che ha scelto in fase progettuale.<br>Ad esempio nel corso di <strong>\u201cMineralogia\u201d<\/strong> l\u2019attivit\u00e0 didattica consisteva nel <strong>miglioramento di 18 voci relative alla Mineralogia sistematica<\/strong>: gli studenti, organizzati in piccoli gruppi di lavoro, hanno lavorato all\u2019ampliamento di <strong>pagine esistenti solo in forma di \u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aiuto:Abbozzo\"><strong>abbozzo<\/strong><\/a><strong>\u201d<\/strong>.&nbsp; In particolare, i gruppi hanno letto insieme il testo gi\u00e0 presente su Wikipedia, verificato la presenza di eventuali <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aiuto:Avvisi\">avvisi<\/a> (per capire come migliorare la voce), trovato nuove fonti e verificato l\u2019attendibilit\u00e0 di quelle presenti e &#8211; infine &#8211; selezionato campioni naturali per completare il lavoro con un\u2019attivit\u00e0 di osservazione. <br>Per il corso <strong>\u201cEnglish as a Global language\u201d<\/strong> invece l\u2019attivit\u00e0 ha coinvolto un gruppo di studenti provenienti da diversi Paesi, che sono stati chiamati a contribuire a Wikipedia principalmente in lingua inglese. In questo caso si \u00e8 scelto di partire da una introduzione a Wikipedia, proseguendo con una analisi critica (anche da parte degli studenti) delle linee guida delle diverse edizioni linguistiche di Wikipedia.<br>Successivamente, anche qui attraverso un lavoro di gruppo, si \u00e8 poi chiesto agli studenti di <strong>ampliare, creare o tradurre voci inerenti al corso<\/strong>, come ad esempio le seguenti: <em>English-medium education<\/em>, <em>English as a global language<\/em>, <em>Languages of Italy<\/em>, <em>English as a lingua franca<\/em>, e cos\u00ec via.<br><strong>In tutto sono stati venti gli insegnamenti in cui \u00e8 stata proposta una attivit\u00e0 con Wikipedia<\/strong> e <strong>per ognuno di essi \u00e8 stato costruito un progetto <\/strong><strong><em>ad hoc<\/em><\/strong><em> <\/em>che rispondesse in maniera specifica alle esigenze didattiche, in alcuni casi con attenzione alle competenze pi\u00f9 trasversali in altri a quelle pi\u00f9 disciplinari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i principali vantaggi che ha visto riconoscere a Wikipedia da parte dei docenti? E le maggiori difficolt\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso un questionario, i docenti coinvolti nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa hanno espresso il proprio parere sull\u2019esperienza \u201cDidattica con Wikipedia\u201d, identificando come <strong>principali vantaggi<\/strong> di questa iniziativa un<strong> aumento dell\u2019interesse e della partecipazione degli studenti<\/strong> (alcuni, dopo l\u2019esperienza, si sono \u201cattivati\u201d e hanno continuato a contribuire a Wikipedia, andando ben oltre le richieste didattiche) e una <strong>accresciuta soddisfazione da parte dei ragazzi<\/strong> che si sono sentiti parte di un progetto globale come Wikipedia. <br>Inoltre, i docenti hanno segnalato come aspetti positivi di questo metodo per l\u2019opportunit\u00e0 di <strong>accorciare la distanza tra il sapere<\/strong> (nozioni) <strong>e il saper fare <\/strong>(rendere le nozioni comprensibili con un mezzo di divulgazione) e la possibilit\u00e0 di<strong> far cimentare gli studenti con risorse innovative e originali<\/strong>, in un contesto di laboratorio pratico\/esperienziale.<br>Non sono da trascurare infine il <strong>miglioramento delle capacit\u00e0 di scrittura di testi scientifico\/divulgativi <\/strong>e la <strong>possibilit\u00e0 di lavorare in gruppo<\/strong>, in un confronto attivo e positivo con i compagni di corso, i docenti e la comunit\u00e0 wikipediana.<br>Le difficolt\u00e0 emerse sono principalmente legate al fatto che <strong>per i docenti si trattava di una esperienza nuova<\/strong> ed erano davvero pochi coloro che avevano contribuito precedentemente e autonomamente: molti dunque si sono sentiti poco autonomi nell\u2019affrontare i diversi problemi emersi durante l\u2019attivit\u00e0 didattica. Nonostante fosse presente un gruppo di supporto (un team di coordinamento dell\u2019iniziativa, un Wikipediano in Residenza e due tutor wikipediani online), alcuni insegnanti hanno segnalato la necessit\u00e0 di maggiore sostegno all\u2019attivit\u00e0 didattica.<br>Per questo, si \u00e8 pensato di avviare in futuro un <strong>intero programma formativo totalmente online<\/strong> con video tutorial e lezioni in autoistruzione per tenere vive le informazioni acquisite negli incontri in presenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riprendo il titolo di uno degli interventi: &#8220;Perch\u00e9 Wikipedia ha bisogno dell&#8217;Universit\u00e0&#8221;?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono sicuramente molte ragioni per cui Wikipedia ha bisogno dell&#8217;Universit\u00e0, possiamo citarne almeno tre:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>L\u2019Universit\u00e0 \u00e8 una fonte di nuovi contributori per Wikipedia<\/strong> e un modo per attrarre un pubblico ancora pi\u00f9 ampio;<\/li><li><strong>L\u2019Universit\u00e0 \u00e8 una fonte di contributori \u201cdi qualit\u00e0\u201d per Wikipedia<\/strong> in quanto coinvolge un numero importante di persone in fase di apprendimento &#8211; gli studenti &#8211; che mettono a disposizione le proprie conoscenze specialistiche e possono persino approfondirle attraverso l\u2019attivit\u00e0 di contribuzione;&nbsp;<\/li><li><strong>Wikipedia pu\u00f2 avvalersi della collaborazione dell\u2019Universit\u00e0 <\/strong>che pu\u00f2 fungere da cassa di risonanza o da laboratorio, <strong>per creare assieme progetti specifici <\/strong>di tipo disciplinare, di divulgazione o di sensibilizzazione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Viceversa, anche l\u2019Universit\u00e0 ha bisogno di Wikipedia<\/strong> e deve fare conoscere agli studenti la sua struttura, la filosofia legata alla costruzione collaborativa della conoscenza e all\u2019<em>open content<\/em> per<strong> promuovere una mentalit\u00e0 aperta<\/strong> e<strong> disegnare nuove modalit\u00e0 di lavorare insieme e diffondere il sapere<\/strong> in ambito accademico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie Cinzia, ci vediamo il 20 e 21 settembre a Padova!<br><\/strong><em>Per iscriversi alla conferenza, si prega di seguire le indicazioni sul <\/em><a href=\"http:\/\/www.maldura.unipd.it\/wikipedia-in-academia\/index.html\"><em>sito web ufficiale dell\u2019evento<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nell&#8217;immagine: Il Cortile Antico di Palazzo Bo a Padova. Di Lanoyta, <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\/deed.it\">CC BY-SA 4.0<\/a>, via <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Patio_antiguo_Palacio_Bo.jpg\">Wikimedia Commons<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerdi 20 e sabato 21 settembre l\u2019Universit\u00e0 di Padova ospiter\u00e0 il convegno \u201cWikipedia in academia\u201d, un incontro nato con l\u2019obiettivo di analizzare e mettere a fattor<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":17686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8,562],"tags":[601,546,214,660],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17685"}],"collection":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17685"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17688,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17685\/revisions\/17688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17686"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}