{"id":18253,"date":"2020-03-13T11:04:01","date_gmt":"2020-03-13T10:04:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wikimedia.it\/?p=18253"},"modified":"2020-03-13T11:04:03","modified_gmt":"2020-03-13T10:04:03","slug":"la-wikipedia-delle-mappe-in-cattedra","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/la-wikipedia-delle-mappe-in-cattedra\/","title":{"rendered":"La \u201cWikipedia delle mappe\u201d in cattedra!"},"content":{"rendered":"\n<p>Si \u00e8 da poco conclusa la prima edizione del <a href=\"https:\/\/www.wikimedia.it\/formazione-docenti\/\">corso per docenti riconosciuto dal MIUR <\/a><strong><em>\u201c<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.wikimedia.it\/formazione-docenti\/modulo-c\/\"><strong><em>OpenStreetMap: il database geografico collaborativo per la conoscenza del territorio<\/em><\/strong><\/a><strong><em>\u201d<\/em><\/strong>, che \u00e8 stato ospitato a<strong> Verona<\/strong> presso gli spazi del<strong> Liceo Classico Linguistico Scipione Maffei<\/strong>. Le tre lezioni del modulo, condotte dai nostri soci e contributori OSM <strong>Matteo Zaffonato<\/strong> e <strong>Lorenzo Stucchi<\/strong>, hanno guidato i docenti partecipanti alla scoperta e all\u2019uso di <strong>OpenStreetMap in classe<\/strong> come strumento didattico. <br>Com\u2019\u00e8 andata? Abbiamo chiesto ai nostri formatori di raccontarcelo!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stato a vostro avviso l&#8217;aspetto di OSM che ha colpito di pi\u00f9 i docenti partecipanti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli insegnanti sono stati \u201ccatturati\u201d soprattutto da tre aspetti di OpenStreetMap, il primo \u00e8 la <strong>velocit\u00e0 di aggiornamento dei dati<\/strong>, che vengono inseriti dalla comunit\u00e0 praticamente in tempo reale, battendo nella maggior parte dei casi tutte le altre piattaforme online che raccolgono e visualizzano dati geografici. Poi, li ha stupiti molto la possibilit\u00e0 di <strong>organizzare attivit\u00e0 anche con studenti molto giovani<\/strong>, a partire dalla scuola elementare. Infine, li ha molto colpiti la <strong>possibilit\u00e0 di utilizzare i dati della mappa libera a scopo umanitario<\/strong>, ad esempio per aiutare a gestire le operazioni di soccorso in luoghi colpiti da calamit\u00e0 naturali, come terremoti o inondazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono stati invece gli aspetti pi\u00f9 difficili da spiegare agli insegnanti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente \u00e8 stato complicato comprendere che <strong>non esiste un\u2019entit\u00e0 centrale che controlla la qualit\u00e0 dei dati<\/strong>, che vengono validati attraverso una revisione paritaria e collaborativa dai volontari che fanno parte della comunit\u00e0. Anche l\u2019<strong>utilizzo delle applicazioni<\/strong> &#8211; ad esempio <a href=\"https:\/\/osmand.net\/\"><strong>OSMAnd<\/strong><\/a> &#8211; <strong>ha suscitato curiosit\u00e0 ma anche diffidenza nei docenti<\/strong>, che avevano paura di non riuscire ad apprendere al meglio le molteplici funzioni della piattaforma. Abbiamo cercato di rassicurarli: ci vuole un po\u2019 di tempo e pazienza, poi diventa tutto pi\u00f9 semplice!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Voi avete entrambi esperienza nella formazione agli studenti. Quali differenze avete riscontrato nel rapporto con i docenti? Vi \u00e8 risultato pi\u00f9 semplice o pi\u00f9 complesso insegnare loro gli aspetti fondamentali di OSM?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I docenti erano molto interessati a OpenStreetMap e ci hanno fatto tantissime domande, molte di pi\u00f9 di quelle che solitamente fanno gli studenti. Crediamo questo dipenda soprattutto dal loro <strong>desiderio di essere adeguatamente preparati<\/strong> ad utilizzare lo strumento con le loro classi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pensate che i docenti partecipanti integreranno i vostri insegnamenti nella loro didattica? Se s\u00ec, come?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo proprio di s\u00ec. Uno dei partecipanti, ad esempio, aveva gi\u00e0 cominciato ad abbozzare qualche attivit\u00e0 con i ragazzi e si \u00e8 iscritto al corso proprio per conoscere meglio lo strumento. In particolare, aveva in mente di coinvolgere la sua classe in un\u2019attivit\u00e0 di mappatura del loro quartiere, lavorando anche &#8211; se possibile &#8211; sull\u2019estrazione di dati e l&#8217;integrazione con Wikidata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie al corso l\u2019insegnante \u00e8 riuscito ad avviare l\u2019attivit\u00e0 in classe ma anche a portarla avanti in questo periodo di chiusura forzata delle scuole<\/strong>, tenendosi in contatto con gli studenti con <em>app<\/em> di messaggistica o comunicazioni tramite il sito di OpenStreetMap.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 &#8211; a vostro avviso &#8211; un insegnante dovrebbe partecipare a un corso come questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo corso \u00e8 utile ai docenti perch\u00e9 presenta un nuovo modo di coinvolgere i ragazzi attraverso uno strumento che permette loro di<strong> imparare a lavorare in squadra<\/strong>, capire <strong>come nasce un dato geografico<\/strong> e come lo si pu\u00f2 gestire al giorno d&#8217;oggi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>OSM pu\u00f2 sicuramente essere utilizzato anche per sviluppare le competenze di <strong>cittadinanza <\/strong>impegnando gli studenti in un\u2019attivit\u00e0 utile per la collettivit\u00e0 come per esempio la <strong>mappatura umanitaria da remoto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, grazie al corso, i docenti imparano come strutturare un\u2019attivit\u00e0 didattica per una classe o un gruppo di studenti da integrare nella programmazione annuale disciplinare o nei percorsi per le competenze trasversali e per l\u2019orientamento (gli ex progetti di alternanza scuola lavoro). Il lavoro svolto da una classe pu\u00f2 anche essere portato avanti da un&#8217;altra classe l&#8217;anno dopo, in una perfetta \u201ccontinuit\u00e0 intergenerazionale\u201d.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie Matteo e Lorenzo!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Immagine: laboratorio OSM per ragazzi, CC BY-SA 2.0, da <\/em><a href=\"https:\/\/wiki.openstreetmap.org\/wiki\/Kids_workshop\"><em>OSMwiki<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 da poco conclusa la prima edizione del corso per docenti riconosciuto dal MIUR \u201cOpenStreetMap: il database geografico collaborativo per la conoscenza del territorio\u201d, che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":18254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8,562],"tags":[545,36,601],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18253"}],"collection":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18255,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18253\/revisions\/18255"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18254"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/188.213.160.48\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}